Torino, Italia, 2009
Programma:
L'area Borsetto è caratterizzata da una superficie territoriale di oltre 3 milioni di metri quadrati, composta da zone disomogenee e degradate il cui stato precario è aggravato dalla presenza di importanti "muri urbani" (l'autostrada MI-TO, la tangenziale nord e la futura linea dell' alta velocità) che si frappongono come vere e proprie barriere invalicabili. Si tratta di un'area con difficoltà ambientali e problematiche sociali difficilmente risolvibili in assenza di una visione organica ed unitaria che possa dare un'identità all'intera area e che allo stesso tempo riesca a relazionarla con il tessuto esistente.
L'idea progettuale cerca di rispondere alle problematiche del sito ponendosi i seguenti obiettivi: la riqualificazione delle aree industriali dimesse, il recupero del tessuto sociale dei quartieri adiacenti, la conservazione e il restauro delle cascine, la ricucitura del tessuto urbano e la bonifica ambientale.
Il masterplan prevede dunque la costruzione di una nuova rete viaria, di tre nuovi quartieri a destinazione mista, di un parco pubblico oltre alla bonifica di un lago naturale.
Date progetto:
2007 Masterplan; 2010 Piano Urbanistico Attuativo
Cliente:
Mi.Pr.Av. srl, Milano
Superficie lorda:
271.000 mq
Area a verde:
3.131.000 mq
Progetto Architettonico:
Vittorio Grassi Architetto
Team:
Lorenzo Bozzini (Architetto responsabile di progetto), Cédric Lodewickx, Mauricio Quirós, Flavio Rispoli, Andrew Becker, Fabrizio Demma, Edoardo Riva, Marco Monti
Modelli:
Arianna Trevisan, Andrea Malgeri